La storia della carta da parati

Decorare le pareti è un’attività che accompagna l’uomo da sempre: il bisogno di abbellire l’ambiente ed esprimere se stessi attraverso immagini e colori è stato alla base della prima arte rupestre ed ha caratterizzato ogni epoca. L’importazione in Europa della carta da parati dalla Cina risale al XII secolo e, all’epoca, venivano utilizzate come un sostituto meno dispendioso degli arazzi che ricoprivano le pareti dei palazzi nobiliari: si usava dipingerla a mano per poi applicarla alle pareti. Il primo strumento per stampare la carta da parati fu ideato e costruito in Francia nel 1785. Nel 1839 in Inghilterra fu costruito un macchinario per produrre 400 rotoli al giorno in 4 colori, rendendo così la carta da parati accessibile alle grandi masse.

I decori imitavano superfici e finiture come legno, marmo o tessuto, o riproducevano motivi floreali o geometrici. Il periodo di maggior successo per la carta da parati iniziò con gli anni ‘20 del ‘900. I designer iniziarono a proporre pattern innovativi, che prevedevano anche elementi futuristi e cubisti, per arrivare agli anni ’70, quando decorare le stanze con carte da parati dall’effetto addirittura tridimensionale, divenne una tendenza di moda irrinunciabile.

La carta da parati oggi

Oggi il mercato propone un’offerta molto ampia, sia per quanto riguarda le texture ed i materiali sempre più ricercati, sia per quanto riguarda pattern e grafismi.

L’utilizzo della carta da parati sembrava aver conosciuto un freno con l’avvento del minimalismo che ha caratterizzato gli ultimi decenni, recentemente ha ripreso vitalità, diventando, con tutte le sue declinazioni di fantasie e colori, un must have nella decorazione d’interni ed uno dei trend dell’arredamento 2017.

 

E se prima la carta da parati veniva impiegata solo nelle camere da letto, nei salotti e nei corridoi, ora, grazie all’innovazione tecnologica, è diventata elemento di arredo anche per ambienti come bagno e cucina, perché sottoposta a trattamenti di impermeabilizzazione ed irrobustimento della struttura che l’hanno resa molto resistente ad umidità, usura e macchie.

Stosa Cucine arreda spazi a 360° nell’ottica di essere sempre al passo con le mode e soddisfare le richieste del cliente moderno, ha infatti ideato una linea di carte da parati che abbracciano diversi mood e si prestano a realizzare le suggestioni più variegate. La carta da parati è diventata un vero e proprio strumento dell’interior decoration, ed è espressione dei nuovi stili di arredo emozionali concorrendo, assieme alle composizioni della cucina e del living, a creare ambienti che corrispondono ai più disparati gusti e stili di vita del consumatore. Se in passato si usava tappezzare l’intera stanza, oggi la carta da parati viene impiegata anche per una singola parete o per una porzione di essa, ciò consente di rinnovare uno spazio senza appesantirlo o di dare risalto ad un arredo in particolare.

 

Il mood contemporaneo che strizza l’occhio all’industrial chic e allo stile urban, può essere ottenuto attraverso una carta da parati che riproduce in maniera iperrealistica le pareti di mattoni o i tramezzi usurati dal tempo delle vecchie fabbriche o delle vecchie case: l’ispirazione industriale è espressa in modo esplicito e fonde contemporaneità e vissuto.

 

 

 

   

Il vintage si definisce attraverso oggetti  e decori che hanno più di 20 anni, generalmente appartenenti quindi al XX° secolo fino agli anni ’80 e ’90. La carta da parati in questo caso si presenta con motivi semplici, ma la texture è lavorata in modo da creare l’effetto di un richiamo a tempi recenti: i decori e il loro aspetto suggeriscono un gusto retrò che tanto è stato ripreso ultimamente dai designer dell’arredamento e della moda.

FIORI VINTAGE

Il concept ispirazionale dello stile classico si rifà alle maioliche e ai rivestimenti tipici del sud Italia: pattern di dimensioni ridotte e disegnati in poche varianti che si alternano e si ripetono creando movimento sulle pareti e donando leggerezza ad arredi dai volumi importanti e tipicamente monolitici.

 

 

 

La carta da parati di Stosa Cucine ha nuance neutre e delicate, senza però rinunciare a proposte anche più azzardate per chi volesse osare un po’ di più, è disponibile in formato 4,50H x 3,10MT e la grammatura è di 240g/mq. La sua struttura in tessuto-non-tessuto rende la sua applicazione molto semplice e, rispetto agli indici di rimovibilità, è inserita nelle top position. È lavabile con acqua tiepida, sapone e una spugna soffice, e le grafiche stampate sono estremamente resistenti alle macchie.

Questi pregi la fanno rientrare all’interno dei più elevati standard qualitativi per la sua classe di prodotto.

Gli inchiostri utilizzati garantiscono colori brillanti e forme dai contorni precisi e definiti. Hanno un’eccellente resistenza all’abrasione fisica e chimica; sono privi di piombo e metalli pesanti, di solventi volatili e hanno caratteristiche che rientrano nei parametri stabiliti dall’ASTM F963, lo standard americano che indica i requisiti che rendono i materiali dei giocattoli sicuri per i bambini. Carta e inchiostri sono inoltre prodotti nel completo rispetto dell’ambiente senza l’utilizzo di alcun componente che possa inquinare.